Scopri una Venezia sconosciuta!

Venezia, una delle città più amate e conosciute al mondo.

Una città romantica, elegante e capace di offrire ai suoi visitatori numerose e interessanti attrattive. Chi arriva a Venezia per la prima volta, non potrà non visitare Piazza San Marco con la sua bellissima Basilica e il famoso campanile, il Palazzo Ducale, la Torre dell’Orologio, fare un giro in gondola per il Canal Grande o scattare qualche foto ricordo sul Ponte dei Sospiri.

Sono davvero moltissime le cose da ammirare e scoprire lungo le calli veneziane per chi non ha mai avuto l’occasione di trascorrere qualche giorno in questa splendida città.

Ma anche i più esperti e assidui visitatori forse non conoscono tutte le meraviglie che Venezia nasconde.

Ecco alcuni angoli ed eventi poco conosciuti che si possono scoprire a Venezia.

 

Il casinò Venier si trova fra Rialto e San Marco, in un edificio poco conosciuto che nasconde un luogo storico, dove nel Settecento si giocava a carte, dadi o più semplicemente ci si svagava in compagnia di amici. Oggi, il casinò Venier è sede di un’associazione culturale dove si tengono corsi, iniziative e rassegne cinematografiche, ma è disponibile anche per visite pubbliche. Vale sicuramente la pena di visitarlo e farsi raccontare la storia e i segreti che lo circondano, come ad esempio l’utilità dello spioncino nel pavimento di marmo nella sala d’ingresso.

 

Ammirare il Palazzo Ducale con gli occhi di un condannato a morte. Avete mai notato che due colonne del loggiato superiore del Palazzo Ducale hanno un colore differente da tutte le altre? Un dettaglio che non dovrebbe passare inosservato, ma che in realtà pochi notano e meno ancora ne conoscono la motivazione. Fra queste due colonne di colore rosa, situate di fronte alla Torre dell’Orologio, veniva posto il patibolo per l’esecuzione dei condannati, così che potessero vedere l’ora esatta del loro ultimo respiro. Tale colorazione dovrebbe ricordare il sangue dei condannati. Inoltre, un altro dettaglio interessante e al quale pochi fanno caso è la presenza di due luci sempre accese nella parte a sud ovest del Palazzo. Queste stanno a ricordare un errore giudiziario compiuto dalla Serenissima, che ha portato all’uccisione di un uomo innocente.

 

Spesa Bio nell’isola della Giudecca. L’isola della Giudecca, conosciuta soprattutto per la presenza del carcere femminile, offre ai suoi visitatori più attenti l’opportunità di comprare e assaporare frutta e verdura biologica. All’interno del carcere, infatti, esiste “L’Orto delle Meraviglie”, uno spazio di oltre seimila metri utilizzato dal Convento delle Convertite, nel quale una decina di detenute coltivano senza l’aiuto di concimi, prodotti chimici o macchinari, una trentina di diversi ortaggi. Dal 1997, il giovedì mattina, dalle ore nove alle ore dieci, nei pressi del carcere è possibile acquistare questi gustosi prodotti biologici, ad un costo più basso rispetto a quello di altri mercati.

 

Come vedete, Venezia è sempre pronta ad offrire nuove e interessanti emozioni, al di fuori dei tracciati e dei percorsi turistici tradizionali, che valgono sicuramente la pena di essere provati. Siamo certi che durante la vostra prossima visita, ricorderete queste piccole curiosità e ne andrete alla ricerca.